L'ALCATRAZ ITALIANA

 

Il carcere dell'Asinara aveva distaccamenti in tutta l'isola. A Fornelli c'era quello di massima sicurezza, dove erano detenuti gli esponenti delle Brigate rosse e dell'Anonima sequestri, più tardi quelli della mafia. A Santa Maria i carcerati si dedicavano all'agricoltura e all'allevamento, mentre a Trabuccato si coltivava la vite. Tumbarinu, nel centro dell'isola, era riservato ai detenuti che si fossero macchiati di «reati contro la morale». Durante la prima guerra mondiale fu allestita una stazione sanitaria, da cui passarono 25 mila prigionieri austro-ungarici, seimila dei quali riposano oggi in un ossario. A metà degli anni Ottanta sull'isola soggiornarono per diversi mesi per motivi di sicurezza anche i giudici Falcone e Borsellino, che qui istruirono il maxi-processo alla mafia. Il carcere dell'Asinara è quello con il minor numero di evasioni: 2 in 112 anni contro i\ 29 di Alcatraz.


Franco Brevini

27 Luglio 2012 (Modifica il 28 Luglio 2012)